martedì 17 maggio 2011

Strauss-Kahn sposta il FMI dall’Europa agli Usa

Non sarà più il direttore del Fondo Monetario Internazionale, si era recentemente convertito e stava cambiando la politica della direzione del FMI.
A qualcuno lassù, nell'olimpo di una delle più importanti e potenti organizzazioni mondiali, non andava bene questa svolta inaspettata.

L'estromissione dal vertice del FMI è dovuto ad una accusa di stupro, per ora Dominique Strauss Kahn resta in carcere. Rischia 20 o 30 anni di carcere.

Nelle ultime riflessioni, ha fornito un riassunto delle sue conclusioni: la regolazione dei mercati da parte degli Stati deve essere più estesa;
le politiche devono creare una maggiore redistribuzione dei redditi;
le banche centrali devono fare di più per prevenire che i prezzi dei mutui e delle risorse salgano troppo velocemente.

Affermazione fatale per i banchieri anti-statali: "Il pendolo oscillerà tra mercato e stato".
Le ultime parole di Strauss-Kahn in un discorso alla George Washington University della scorsa settimana danno l'idea di un copione già scritto:
"La globalizzazione ci ha dato tanto… ma ha anche un lato oscuro, un baratro sempre più grande che separa i ricchi dai poveri. Ovviamente abbiamo bisogno di una nuova forma di globalizzazione per prevenire che la 'mano invisibile' dei mercati scarsamente regolati diventi un 'pugno invisibile'"

(Fonte: http://www.counterpunch.org/whitney05162011.html)

I grandi beneficiari saranno in primis gli USA di Obama e poi Sarkozy. Perché? I motivi sono molti:

1) Strauss-Kahn voleva cominciare a sostituire il dollaro con i DSP (Diritti speciali di prelievo, la moneta usata dall'IMF). Una mossa che serviva ad abituare il mondo ad utilizzare per gli scambi internazionali un paniere di monete anziché solo la valuta USA. La sostituzione del dollaro, in questo caso con l'oro, è stata la vera ragione dell'attacco alla Libia come ci ricorda il sempre ben informato Russia Today, la tv in lingua inglese del governo russo.

2) In questo modo lo si toglie di mezzo dalla corsa all'Eliseo che lo avrebbe sicuramente visto vincitore facendo così un favore a Sarkozy, filo americano che presto dovrà quindi restituire il cortesia (o lo sta già facendo in Libia?). Per moltissimi francesi infatti, come scrive la Reuters anche se risulterà innocente non sarà più un candidato da votare Tra l'altro è bene ricordarlo di nuovo, ad ora non è stato incriminato, ma solo accusato dalla controparte.

3) Il presidente del Fondo monetario internazionale oggi doveva incontrarsi con diversi ministri europei per salvare la Grecia ed organizzare il piano di salvataggio di Irlanda e Portogallo. Un ritardo di ciò comporterà sicuramente un rafforzamento del Dollaro sull'Euro con indubbi vantaggi nel breve sia per gli USA che per la Germania.

4) Con il rafforzamento del Dollaro le materie prime scenderanno, in primis il petrolio ma anche oro ed argento, abbassando così l'inflazione, ormai a livelli di guardia in USA e UK che quindi ne avranno giovamento.

5) Il suo successore sarà ora o Mario Draghi (che però dovrà rinunciare ad essere presidente della Banca centrale Europea, quindi improbabile) con grande sollievo per la Germania oppure il suo vice John Lipsky già a capo di JP Morgan e molto più filo americano. E' più probabile che si spinga su Draghi al fine di estrometterlo dalla Corsa alla BCE.

(Fonte: http://flipsideoftheeconomy.blogspot.com/2011/05/arrestato-strauss-kahn-cosa-succede-e.html)

giovedì 5 maggio 2011

I dubbi riguardo l’inizio e la fine di Osama bin Laden

Anche secondo il Washington Post e la Bbc negli anni ’80 Osama si è dedicato all’organizzazione della militanza islamica contro l’invasione russa in Afghanistan. Per fare questo ha avuto l’appoggio, concreto e programmato, della CIA, che gli ha fornito non soltanto “armi e munizioni”, ma anche gli stessi uomini importati dai paesi arabi – i cosiddetti Mujaheddin – per combattere al suo fianco.

Obama morto? Forse da un bel pezzo ... o forse è vivo, di certo non ucciso dalle truppe speciali dei suoi amici a stelle e strisce
Pakistan, 1979. Osama bin Laden insieme a Zbigniew Brzezinski che al tempo era il tramite tra il presidente Carter e la NSA (National Security Agency). Ora è membro permanente della commissione trilaterale. Egli si è vantato di avere attirato l'Unione Sovietica nella trappola afghana e di avere così creato le premesse per il crollo dell'impero sovietico.

(http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/155236.stm)

(http://www.washingtonpost.com/business/economy/osama-bin-laden-didnt-win-but-he-was-enormously-successful/2011/05/02/AFexZjbF_story.html?wpisrc=xs_sl_0001)



Obama morto? Forse da un bel pezzo ... o forse è vivo, di certo non ucciso dalle truppe speciali dei suoi amici a stelle e strisce

Ed ecco una intervista a Carlo De Benedetti (Gruppo L’Espresso) rilasciata a Barbara Palombelli, moglie dell'ex Sindaco di Roma nonchè ex candidato premier PERDENTE alle elezioni politiche del 2002 Francesco Rutelli.

«E lo sa dov’ero la sera prima dell’attentato?
A cena a Washington, al National Building Museum, con George Bush padre e la famiglia Bin Laden, tutti invitati dal Gruppo del Carlyle, una compagnia finanziaria americana»

Corriere del 14.12.2002: Carlo De Benedetti racconta che il 10 settembre 2001 era a cena a Washington, al National Building Museum, con Bush senior e la famiglia Bin Laden, tutti invitati dal Gruppo Carlyle.

Leggi l'intero articolo o clicca sulla foto per vederla ingrandita.

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Nell'aprile 2002 Steve R. Pieczenik, ex vice dei segretari di Stato Henry Kissinger, Cyrus Vance e James Baker, personaggio che con bin Laden aveva lavorato negli '80 in Afghanistan contro i sovietici, dichiarò al popolare conduttore radiofonico Alex Jones che Osama era "morto da mesi".

Nel luglio 2002 è lo stesso capo dell'antiterrorismo dell'Fbi, Dale Watson, a dichiarare: ''Penso che Osama bin Laden non sia più tra noi, anche se non ho le prove per dirlo''.
Pochi mesi dopo, ottobre 2002, è la volta del presidente afgano Hamid Karzai: ''E' tanto tempo che non lo sentiamo: è probabile che sia morto''.
Negli stessi giorni, la morte di bin Laden nel dicembre 2001 viene accreditata anche da fonti dei servizi segreti israeliani.

Secondo i servizi segreti sauditi, invece, Osama sarebbe sopravvissuto fino al 23 agosto 2006: giorno in cui lo sceicco del terrore sarebbe deceduto in Pakistan a causa di una paralisi degli organi interni causata dal tifo. L'informazione, raccolta dai servizi segreti francesi, è stata diffusa nel settembre del 2006.
L'ex agente Cia Robert Bear, autore del libro che ha ispirato il film 'Syriana' ed editorialista d'intelligence per Time, Washington Post e Wall Street Journal, dichiarò senza esitazioni in un'intervista alla National Public Radio americana: "Certo che bin Laden è morto!".

''Non penso sia ancora vivo'', dichiarava nel 2009 alla Nbc News il presidente pachistano Asif Ali Zardari. ''Ho questa netta sensazione e ho ragione di crederlo dopo averne parlato con l'intelligence americana''.

(http://it.peacereporter.net/articolo/28269/La+seconda+morte+di+Osama)

Durante un'intervista del 2 novembre 2007 con il giornalista britannico David Foster, Benazir Bhutto dichiarò di sapere da chi sarebbe stata probabilmente uccisa. Aggiunse anche che Osama Bin Laden era stato assassinato da Omar Sheikh, tra l'altro responsabile dell'uccisione dell'americano Daniel Pearl.

Il 27 dicembre dello stesso anno, quindi quasi due mesi dopo, la stessa leader dell'opposizione pachistana sarebbe morta in ospedale dopo essere stata colpita durante un comizio.

Il presidente Pervez Musharraf, alleato-chiave degli Stati Uniti nella guerra al terrore, in seguito all’attentato ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, puntando il dito contro i terroristi islamici. Ma dal marito della vittima giunsero accuse opposte: “È opera del governo” commentò Asif Ali Zardari, poco prima di partire da Dubai, dove una parte della famiglia viveva in esilio, alla volta del Pakistan. (http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_27/Esplosione_raduno_Buttho_pakistan_0ea21cb4-b478-11dc-82b4-0003ba99c667.shtml)


Bhutto: Bin Laden è morto di ladyfoscar

Nel 2012 ci saranno le elezioni presidenziali negli Usa e senz’altro Obama potrà presentarsi come il premio Nobel per la pace che ha fatto festeggiare tutti gli americani vendicativi.

domenica 1 maggio 2011

Grazie a Real e Barça, l’Europa sportiva guadagna più degli Usa

L'attenzione riservata alle sfide tra le due più importanti squadre di calcio spagnole, Barcellona e Real Madrid, è spiegata dallo studio pubblicato dal sito di Espn in cui si evince che lo stipendio medio dei giganti spagnoli ha sorpassato quello della squadra di baseball americano New York Yankees.

Infatti uno stipendio medio annuale di un tesserato del Barcellona è di 7.910.737 Dollari ovvero 5.331.403,83 Euro; invece quello di un tesserato Real Madrid è di 7.356.632
Dollari ovvero 4.957.967,38 Euro.

Abbastanza rispetto allo stipendio medio annuale di un tesserato statunitense ovvero 6.756.301 Dollari pari a  4.553.377,14 Euro.

"Da anni sappiamo che i più grandi flussi di denaro circolano nel basket americano e nel baseball, ma l'aumento dei salari tra le squadre d’elite del calcio europeo continua imperterrito, in questo modo presto potrebbe chiudersi il gap" dice Nick Harris, il direttore di sportingintelligence.com e autore della relazione.

Probabilmente anche l’Europa dovrebbe seguire i meccanismi di retribuzione statunitensi e quindi il gap potrebbe non colmarsi mai. Infatti è imminente l’entrata in vigore dell’Uefa Financial Fair Play: rigorosi regolamenti finanziari che dovrebbero essere rispettati nei prossimi anni, perciò i club europei saranno costretti a ridurre la loro spesa nel prossimo futuro.

http://sports.espn.go.com/espn/news/story?id=6354899

Anche la classifica degli sportivi più pagati in assoluto desta sorprese, infatti il più pagato al mondo, in assoluto senza contare le sponsorizzazioni, è il campione di baseball Alex Rodriguez: 32.000.000 di Dollari Statunitensi equivalenti a  21.566.248,8 Euro, cifra simile anche per il pugile filippino Manny Pacquiao.

Valentino Rossi si conferma lo sportivo italiano più pagato con 20.800.000 Dollari ovvero 14.018.061,7 Euro. In Italia lo sportivo che guadagna di più però è uno spagnolo: Fernando Alonso asso della Ferrari con i suoi 22 milioni di Dollari.

Secondo la rivista Forbes, invece, la sportiva più pagata del mondo è Maria Sharapova, che ha incassato circa 24,5 milioni di Dollari negli ultimi anni grazie anche alle sponsorizzazioni di Nike, Prince e Tiffany, facendo di lei il secondo tennista più pagato in assoluto e la donna sportiva che guadagna maggiormente nel mondo.

http://sports.espn.go.com/espn/news/story?id=6391145

 

 
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